La realtà è questa: l’incertezza normativa è uno dei principali motivi per cui molti agricoltori esitano ad adottare nuove tecnologie. Le ricerche mostrano che l’interesse verso la robotica agricola è elevato, ma molti preferiscono aspettare finché non c’è maggiore chiarezza sul quadro legale. La buona notizia? L’Unione Europea sta lavorando attivamente per creare regole chiare che supportino l’uso sicuro ed efficace dei robot agricoli. Capire queste regole può diventare un vero vantaggio per te.
Qui entra in gioco la responsabilità da prodotto, un concetto fondamentale per tutelarti come agricoltore. Secondo la legge europea, se un robot agricolo è difettoso e provoca danni, che riguardino te, i tuoi dipendenti, le colture o persino le proprietà vicine, il produttore può essere ritenuto responsabile, anche senza colpa diretta. Una tutela molto importante per chi lavora in campo. La normativa identifica tre tipi di difetti. Il primo è il difetto di fabbricazione, quando qualcosa è andato storto durante la produzione e il tuo macchinario differisce dallo standard previsto. Il secondo è il difetto di progettazione, cioè quando il prodotto è stato concepito in modo intrinsecamente non sicuro. Il terzo è il difetto di informazione, dovuto a istruzioni o avvertenze insufficienti. La cosa più rilevante per gli agricoltori? Non devi dimostrare che il produttore sia stato negligente: basta provare che il prodotto era difettoso e ha causato un danno.
È una domanda che tiene svegli molti agricoltori più orientati alla tecnologia: quando il tuo trattore robot rileva dati su condizioni del suolo, rese, coordinate GPS e operazioni di campo… chi è il proprietario di quei dati? I robot agricoli raccolgono informazioni estremamente preziose, utili per prevedere le rese, ottimizzare le pratiche agricole, prendere decisioni economiche e migliorare le prestazioni delle macchine nel tempo. La parte complicata è che il diritto di proprietà tradizionale non era pensato per asset digitali come i dati: non puoi “possedere” un dato come possiedi un trattore. Per questo l’UE ha introdotto il Data Act, che ti garantisce un maggiore controllo sui dati generati dalle tue attrezzature. Questa legge stabilisce il tuo diritto di accedere ai dati prodotti dai macchinari che utilizzi e di richiedere che tali dati vengano condivisi con te o con terzi. Gli accordi relativi ai dati devono essere trasparenti e ragionevoli e, cosa fondamentale, le aziende non possono usare i dati della tua azienda per sviluppare prodotti concorrenti che potrebbero danneggiare il tuo business.
In pratica, cosa significa? Che potrai, ad esempio, far riparare le tue macchine da qualsiasi tecnico, senza dover passare necessariamente dal fornitore originale (che potrebbe applicare costi più elevati), perché avrai accesso ai dati tecnici che prima erano riservati solo al produttore.
Il quadro normativo per la robotica agricola sta evolvendo rapidamente, e questa è un’ottima notizia. Regole chiare significano investimenti più sicuri, maggiore protezione quando qualcosa va storto, più controllo sui dati della tua azienda e un impulso continuo all’innovazione nel settore. Sì, ci sono aspetti legali da considerare quando si adottano robot agricoli, ma non devono essere un ostacolo. Piuttosto, pensa a questo quadro regolatorio come a dei “parapetti” che ti proteggono e, allo stesso tempo, permettono alla tecnologia di progredire. Il futuro dell’agricoltura è sempre più automatizzato, e l’UE sta lavorando per garantire che sia un futuro sicuro, equo e vantaggioso per chi coltiva la terra. L’adozione della robotica agricola rappresenta un cambiamento significativo nel modo di lavorare i campi e, come ogni trasformazione importante, porta con sé domande e incertezze. Ma con una comprensione di base dell’ambiente normativo, puoi avvicinarti a queste tecnologie con fiducia, sapendo che esistono strutture pensate per proteggere i tuoi interessi e sostenere un’innovazione capace di rendere la tua azienda più produttiva e sostenibile.
Questo articolo si basa sulla ricerca condotta da Rocco Limongelli (autore) e Andrea Bertolini per la stesura del capitolo Regulatory frameworks and standards for agricultural robotics in the European Union nel volume Advances in agri-food robotics.
Bertolini, A., & Limongelli, R. (2024). Regulatory frameworks and standards for agricultural robotics in the European Union. Burleigh Dodds Science Publishing.